giovedì 9 maggio 2013

TOKYO IS FUSION

Sono tornata da uno dei viaggi più belli che ho fatto negli ultimi tempi.
Il confronto con una cultura così diversa, quella giapponese, mi ha arricchita. Questo mi accade sempre quando abbandono l'occidente.
Ma Tokio è fusion.
Tradizione e progresso camminano su binari di treni molto diversi ma paralleli, Shinkansen e locomotiva al vapore si fanno compagnia e si affiancano in un cammino destinato ad essere eterno.
Il progresso è veloce, la tecnologia incombe e il bombardamento multimediale è costante…ma gira l'angolo, svolta a destra e spalanca bene gli occhi…i grattacieli sono scomparsi, la fermata della Metro non c'è più. Ora sei in un vicolo di case di legno basse e ben curate, gli odori delle zuppe e della tempura stuzzicano il tuo appetito, siediti, prendi le tue bacchette e mangia in assoluto silenzio ciò che ti darà la forza di camminare ancora, perché ora che hai scoperto il segreto di questa città, in albergo non ci vuoi tornare, almeno fino a quando le tue gambe e i tuoi piedi chiederanno riposo…ma già pensi a domani, già studi la tua guida e la Cartoville per decidere cosa dovrai farti svelare domani dalla città più incongruente e sovrana che ci sia.
Così sono loro, i suoi abitanti, ma la verità è che Tokyo ha un'anima tutta sua e hai l'impressione che guardi con tenerezza ai suoi cittadini, così diversi da noi: discreti, seri, riservati, fieri di essere ciò che sono, "se la comunità funziona io funziono" questo pensiero ce l'hanno ben stampato in fronte, ma poi sono trash, grunge, un po' perversi, fissati con il sesso, dall'abbigliamento più tradizionale passano al fashion più sfrenato, teen-ager pastrocchiati sono usciti dai kimono per buttarsi addosso quanto possono, colori, pizzi, jeans e merletti, stampe e shorts sopra calze, calzettoni e ghette. 
In Metropolitana li ho guardati, studiati e osservati, i loro occhi sono fissi sui cellulari o chiusi per dormire appena si mettono seduti, non ti guardano e se lo fanno è per un secondo…non di più.
Tutto funziona, tutto è pulito, ovunque spray igienizzante, tutto ha un ordine e una fila, ma non si scusano se ti urtano, neanche si girano, non sanno darti informazioni perché tra loro non le chiedono non si fa non si usa, in pochi parlano inglese e quando pensi di aver trovato qualcuno che ti possa capire ti accorgi che lo parla malissimo!
Ma il bello arriva quando ti rendi conto che non hai bisogno di comunicare eccellentemente…perché davvero tutto funziona, tutto ha una sua armonia e tutto cammina…anzi corre ma sa prendere fiato.

La saggezza sceglie il Gusto della carta stampata per tutto il resto c'è il touch screen!

Shopping con amiche

Geisha in taxi

Tra i grattaceli un giardino vecchio di 500 anni accoglie due sposi nei loro abiti tradizionali.

A passeggio verso il tempio.

Geta ai piedi e kimono indosso sfiorano un gruppo di giovani che non hanno più nulla di "tradizionale"



I giovanissimi vestono grunge










 E le teen-ager fissate con Disney?

 Indossano quasi sempre calze trasparenti ma con disegni, stelline, scritte quasi a voler simulare tatuaggi che non possono farsi, in Giappone solo gli esponenti della Yakuza possono avere la pelle tatuata.

 Lolite

 Per fortuna dai trenta in su torna un po' di stile...

 In alcuni posti hai l'obbligo di togliere le scarpe e...
…mangi sempre con le bacchette (adoro).
 I colori della natura sono strabilianti!

 Le carpe sono in ogni corso d'acqua.
 I giardini tolgono il fiato.
 Le piante incantano..

I mercati all'aperto sono tutti da girare…con calma e dedizione.




Altre foto di street-style!


 Tutti al Parco!





Facile fotografare solo soggetti belli e interessanti…




Kyoto


Stranger in Kyoto 


 Negozio di tessuti a Kyoto

 Taxi driver con guanti bianchi.

 Li ho potuti fotografare solo di spalle…ma erano bellissimi!






Potando un bonsai nel Tempio.

 Un negozio specializzato in ballerine!


 Palazzo Prada

 Cholè


 Yohji Yamamoto

 Issey Myake


 Sou Sou negozio di abbigliamento a Omotesando - Tokyo



 Luce fu!

 In metro tutte taccatissime!

 Fissate con le ballerine

 I Cervi sacri a Nara fuori del Tempio che ospita il Buddha più grande del mondo.



Incantevole



Il Giappone è la patria di Architetti famosi in tutto il mondo, Tokyo sfoggia grattacieli difficili da vedere altrove.



Un pò di me.
Il mio compleanno l'ho festeggiato in uno dei posti che albergheranno per sempre in una parte del mio cuore.

LaCrilla


mercoledì 8 maggio 2013

TAKE YOUR TIME

Mai frase fu più azzeccata come per me in questo periodo.
Tornata da Tokyo non ho un attimo di respiro…ma sto preparando il post del mio viaggio, scarica le foto, mettile in ordine, decidi quali pubblicare….sono tante forse troppe ma voglio mostrarvele, sperando vi arrivi quanto da me provato.
A domani…


Phrase was never more apt as for me at this time.
Back from Tokyo I do not have a breather...but I'm preparing the post of my trip, download the photos, put them in order, decide what to publish are so many....maybe too many but I want to show them to you, hoping you arrive what I tried.
See you tomorrow…




LaCrilla

sabato 4 maggio 2013

QUELLE CHE….: L'ABITO E' MAXI!


Articolo pubblicato su Il Nuovo Giornale di Ostia il 4 maggio

L’abito lungo o maxi dress è un modo di essere, un’attitudine al di là delle mode perché chi ama il genere lo indossa da sempre e quando vuole, indipendentemente dal cambio delle stagioni e dal fatto che sia mattina o sera… ma soprattutto lo fa con naturalezza.
I limiti possono arrivare dal luogo di lavoro, negli uffici dove è di rigore il tailleur o comunque un abbigliamento sobrio e serioso sarà impossibile sfoggiarlo.
Se, invece, avete l’opportunità di infilarvi in un abito lungo fino ai piedi sin dal mattino, fate attenzione che sia un modello più semplice, magari realizzato con materiali naturali: come il lino, il cotone e la sua mussola, mono-colore o a righe, anche con motivi floreali ma evitate l’effetto grande soirée.
Per il resto, i colori e le fantasie stampate, il nero, i ricami e le passamanerie sono tutti ben accetti, ma il bianco lo rende speciale…etereo ed è il mio preferito.
Io li porto da sempre e più di una volta sono stata salvata da uno dei miei adorati abiti lunghi.
Arriva l’estate e con lei il caldo…quello afoso e appiccicoso, ma non puoi sigillarti in una camera con l’aria condizionata per sempre, perché è proprio in questa meravigliosa stagione che gli inviti si scatenano! Matrimoni e cerimonie di tutti i tipi, feste in città o sulla spiaggia, compleanni di bambini (il giorno) e di adulti (la sera), brunch, vernissage, cocktail e aperitivi che ti costringono ad agghindarti…. così mentre tremi alla sola idea di inguainarti in un abito stretto o di soffocarti con blusa e pantaloni…apri l’armadio e lo vedi, appeso e molle sulla sua stampella non aspetta altro che essere indossato, l’abito maxi coprirà le tue gambe non ancora del tutto abbronzate, lascerà respirare la tua pelle svolazzando mentre cammini e non si attaccherà come uno straccio bagnato alle tue cosce, per contrastare l’aria più fresca della sera basterà una sciarpona lunga, ma di tessuto morbido, in cui avvolgerti.
Sarai elegante e seducente sia che esso si presenti sontuoso che di poche pretese…se sei alta puoi indossarlo con un sandalo basso, se sei piccola e minuta puoi sfogarti con il tacco o il plateau più azzardati…andate incontro all’estate munendovi di tanti e diversi maxi-dress, sono certa che non potrete più farne a meno!

Cristiana Zelli

 On the beach..
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