Articolo pubblicato sabato 6 luglio su Il Nuovo Giornale di Ostia
E’
la stagione a loro dedicata.
In
realtà nei nostri armadi hanno sempre avuto un posticino, ma l’esplosione del
trend è ora.
Personalmente
le ho sempre amate, ma orizzontali, non troppo larghe e possibilmente inserite
a completamento di una mise…il total look non mi va giù…se poi la stampa si
svolge in verticale modello galeotto storco il naso!
Poi,
sarà perché le rigidità e le regole ferree mi creano una certa intolleranza,
preferisco contaminarle con i più tondi, morbidi e buffi pois!
E’ così
che io rompo le righe! Con una tinta unita a contrasto o con i polka dot mi
sento più me stessa e più allegra, ma soprattutto meno inflazionata.
Il
consiglio latente, e neanche troppo, di quest’articolo vuole essere proprio
diretto alla personalizzazione del modo di vestire; quando ci propongono un
trend dobbiamo avere la prontezza di rivolgerlo su noi stesse, sui nostri corpi
e sulle nostre forme.
Facile
per modelle taglia 38, alte almeno 175 centimetri mostrarci quanto sono carini
i pantaloni a rigoni bianchi e neri indossati con una t-shirt e un bel paio di
scarpe basse... crudelmente vi dico: a meno che non siate magrissime e
proporzionate (l’altezza a questo punto diventa relativa) non li comprate! E se anche voi alla riga non
resistete, optate per una morbida, leggera e cadente t-shirt.
Ma
torniamo ai pois: piccoli o grandi che siano, adoro vedere come s’inseriscono
delicatamente tra le righe o con le righe, che facciano parte
dell’abbigliamento stesso, che svettino sull’accessorio prescelto, alleggeriscono
con divertimento un discorso troppo “lineare”!
Righe
e pois rendono attraenti anche oggetti, torte di design e complementi
d’arredo…mi portano indietro nel tempo, mi fanno pensare a Willy Wonka e al suo
folle mondo.
Allora
ascoltate il consiglio: basta un dettaglio per mandarle tutto allo sbaraglio!
Cristiana
Zelli
This pic is from the blog stylishlyme.com




































